SOSTIENICI!

Con PayPal o carta di credito:

Con bollettino postale o bonifici:
C/C postale: 14644355
INTESA SAN PAOLO - IBAN:
IT89 P030 6909 6061 0000 0140081

Con il 5 per mille:
Codice Fiscale 92 098 640 284


facebook youtube LinkedIn  twitter Instagram

Iscriviti alla Newsletter per essere informato sulle nostre attivita'!

Cerca nel sito

WP_Cloudy
  • Con grande dolore comunichiamo la scomparsa di Tertulliano Ravarotto.
    Cofondatore dell’associazione a fianco di Dario, è sempre stato in stretto contatto con i missionari per dar loro sostegno curando l’organizzazione e realizzazione di numerosi progetti per dare acqua, cibo, sanità, istruzione.
    E’ stato lo scrupoloso contabile della nostra Associazione offrendo grande disponibilità e supporto, sempre riconfermato per la sua competenza e professionalità.
    Ci stringiamo alla famiglia in questo momento di dolore.

    Le esequie si terranno Giovedì 21 alle ore 09.00 nel cimitero di Cadoneghe.
    Per desiderio della famiglia, chi volesse ricordare Tertulliano può farlo con una donazione a Fraternità Missionaria, perchè il suo ricordo rimanga nel tempo e nelle opere che lui voleva realizzare.

    Tags:

  • Grazie alla famiglia Rugo per aver chiesto che Sante venisse ricordato con donazioni alla nostra Associazione per dare un aiuto concreto a chi è nel bisogno.
    Una dimostrazione di grande sensibilità che fa onore ai donatori.
    Il ricordo di Sante potrà vivere nei sorrisi dei bambini che questi aiuti hanno contribuito a salvare, nei progetti per dare acqua, cibo, sanità là dove c’è miseria e disperazione.
    Grazie, perché in momenti come questi di crisi, avete saputo offrire a tanti bambini un raggio di sole che risplende nei loro volti.

    Tags: , ,

  • Carissimo Corona-virus 19,
    Noi tutti I bambini di Ndithini Kenya, uniti alle suore, t’imploriamo di smettere di svolazzare e di colpire tante persone innocenti.
    Noi non sappiamo chi tu sia e da dove tu sia apparso, ma certo che tutti hanno paura di te e scappano e si rifugiano in casa, chi si nasconde dietro l’angolo, ma a te il nascondino, non piace e vai a trovarli e a toccarli, dove si trovano e poi te li porti con te.

    …..Ti hanno messo la corona in testa, ma forse tu non la meritavi, perché tu fai della tua corona una potenza di guerra silenziosa. La Madonna ha la corona, ma per proteggere i suoi figli e tu? .
    …..Noi, piccoli siamo già stati provati, perché i nostri genitori sono saliti al cielo per l’A.I.D.S. e sappiamo cosa vuol dire non chiamare mamma, papà fratelli o sorelle e tu non hai pietà di seminare altri orfani sulla terra?
    …..Caro corona virus, noi bimbi, suore, ti preghiamo, fermati e non creare più dolore a noi tutti, perché il dolore di una persona è il dolore di tutta l’umanità.
    I bambini di Ndithini uniti alle suore  
    Ndithini 19-04-2020 – Kenya
    scarica la lettera completa   corona virus – Sr Nadia Monetti  

    Tags: , , ,

  •   Affrontare l’emergenza senza dimenticare i poveri del Sud del Mondo.
    Per non essere travolti dall’epidemia, sensibilizzazione e prevenzione innanzitutto.  In Ciad  si moltiplicano i centri di formazione per produrre la varechina, potente disinfettante: all’ospedale di Mongo, nei centri di Korbo, Koubo, Bitkine, Dadouar, Niergui, mentre si avvia la produzione in loco di mascherine e indumenti di protezione.
    Con la chiusura delle scuole anche la gioventù si è organizzata in piccoli lavori mentre i più piccoli vengono indirizzati a costruire oggetti in argilla.
    P. Franco Martellozzo è in prima linea, assieme alle strutture di Aura Caritas , al vicariato apostolico di Mongo, alla fondazione Magis.
    Anche fratel Pietro Rusconi, pur colpito dalla scomparsa dei suoi 2 fratelli in Italia per il corona virus, presta la sua instancabile opera, perché come dice lui “non bisogna chiudersi nella sofferenza”.

    Un grande impegno, una grande lotta ci accomuna.

    Tags: , , ,

  • Un estratto del messaggio di speranza e di augurio da p. Franco a Mongo:
    Carissimi,
    In questo momento tutti i media mondiali parlano dell’Italia e della vera “Passione” che state attraversando. Il nostro pensiero va a tutti voi e in particolare a quelli che hanno perduto qualcuno dei loro cari: non bisogna chiudersi nella sofferenza, ma allargare il cuore come quello di Dio.
    Penso molto a voi e mi auguro che il morbo stia lontano dalla vostra casa e che ci ritroviamo un giorno.
    Anche in Ciad si sono prese delle precauzioni: in sostanza quelle promosse dal governo e dalla Chiesa sono simili alle vostre, ma le strutture sanitarie non sono all’altezza di affrontare un simile flagello.

    Oltre alla reazione a livello governativo e pastorale abbiamo intrapreso alcune azioni operative.

    Abbiamo ripreso la produzione di varechina tramite gli impianti ” Dario-Ferro” inviatici da Fraternità Missionaria ai tempi del colera, che ci hanno aiutato a debellare quella terribile epidemia.
    Il prodotto viene utilizzato come disinfettante nei dispensari, nelle biblioteche, nei luoghi pubblici.

    Avendo concluso la formazione agricola con più di 3 mila agricoltori, incontriamo solo i responsabili delle banche dei cereali per sensibilizzarli al problema del coronavirus.

    Produzione di aratri coi fabbri locali appoggiati dall’officina Foi et Joie – Rusconi”.
    Abbiamo organizzato la formazione di 5 fabbri locali, per la produzione di attrezzature agricole a trazione animale, aratri ed erpici. La produzione è controllata, modificata e migliorata dall’officina meccanica messa in funzione grazie all’aiuto degli amici italiani venuti nel Febbraio scorso e alla competenza di fratel Pietro Rusconi.

    Sono già stati prodotti 350 esemplari e si pensa di arrivare al 900-1000.  Solo ora, dopo il fallimento dell’uso di trattori (operazione lanciata con grande pompa dal Governo, ma rivelatisi inadatti al fragile suolo ciadiano) si sta scoprendo l’importanza della trazione animale.

    Ecco succintamente il nostro modo di reagire al coronavirus, mentre ci auguriamo di tutto cuore che rallenti la sua stretta in Europa e che qui ai tropici sia ricacciato dal calore che ora è 44 gradi all’ombra.
    Con affetto e riconoscenza a tutti voi,
    p. Franco Martellozzo.
    Mongo 30 marzo 2020

    Tags: , , , , ,


  • L’incontro con i volontari di ritorno da Kenya e dal Ciad è stata un’esperienza illuminante. Le loro impressioni, le loro visioni dell’Africa fatte da una conoscenza diretta sul campo, mettono in evidenza un problema dalle grandi dimensioni.
    Un’Africa che vuole crescere, un’Africa che dobbiamo aiutare a crescere. Non con un puro assistenzialismo fine a sé stesso e destinato al fallimento, ma fornendo gli strumenti e la formazione che li aiuti ad uscire dalla fase di sottosviluppo ed a raggiungere l’autosufficienza.
    I numeri che ci pervengono dall’Ospedale di Nyahururu allestito da Fraternità Missionaria, sono sorprendenti:
    nel 2019 ben 55.916 visite, circa 170 al giorno, 3.900 ricoveri, 1.011 nascite, e 70 interventi chirurgici al mese.
    Grazie all’équipe medica che è stata in quell’Ospedale: dott. Francesco Meduri, dott. Lepoldo Costa, dott. Giorgia Maran, dott. Maria Cristina Toffanin, dott. Raffaella Bigi, dott. Cristiana Caracciolo, Chiara Bugin e Serena Pietrangeli infermiere, Fernando Schiavon tecnico e Giacomino Padoan, direttore lavori.
    L’Ospedale comincia a camminare con le proprie gambe, ci dicono i nostri volontari, e i sanitari locali stanno rispondendo bene alle nostre sollecitazioni seguendo i protocolli.
    Organizzazione e formazione ora stanno dando i risultati, ma dobbiamo continuare a monitorare e migliorare la situazione.
    I volontari del CIAD: Paolo, Elena, Silvio, Antonietta, Domenico, Annie, Enzo, Pierino, Bepi, Primo, ci hanno raccontato dell’illuminante opera di p. Franco Martellozzo, nell’aiutare quella popolazione a superare le immani difficoltà aggravate dall’ambiente ostile.
    Dal cercare l’acqua, fonte di vita e indispensabile per gli orti delle donne, all’aiuto concreto ai contadini con la fornitura di aratri per lavorare i campi, e infine con la loro formazione: per raggiungere l’obiettivo di far migliorare la produzione e renderli autosufficienti.
    Ma anche ci è stato evidenziato come p. Franco abbia coinvolto tutta la popolazione, a cominciare dai più piccoli, a piantare gli alberi per fermare il deserto che avanza.
    La salvaguardia dell’ambiente è un problema che se in Europa comincia solo ora ad essere blandamente percepito, in quelle aree è un evento drammatico perché aggredisce lo spazio vitale.
    E le concrete azioni di p. Franco hanno attirato l’attenzione e l’interesse delle scuole coraniche e del Sultano. Una sapiente collaborazione per il bene comune.
    Il nostro impegno continua: GRAZIE ai volontari,  GRAZIE a chi ci aiuta, GRAZIE ai soci.

    Tags: , , , ,

  • “Anche qui il Natale è la festa dei bimbi e i preparativi, anche se molto diversi dai vostri italiani, stanno riscaldando i cuori.  Le mamme stanno ultimando i loro raccolti di miglio, arachidi e sesamo, grazie ai quali potranno confezionare dei dolcetti saporiti, nonché offrire a tutta la famiglia una poderosa polenta e una buona salsa di carne. L’annata agricola discreta e l’operosità serena della popolazione ispira come un vento di pace che ci porterà a un Natale gioioso.
    E’ questa pace e questa gioia che auguriamo anche a voi cari amici che ci accompagnate nella nostra avventura. Questa gioia e pace che vorremmo augurare per il mondo intero.

    Un grande e sereno Natale a tutti voi.”
    P. Franco

     

    Tags: ,

  • Carissimi amici e parenti
    Sono appena sbarcato nella capitale del Tchad.  Sono ancora imbevuto dell’aria festosa del meeting che quest’anno sembra aver fatto “vibrare” i partecipanti. Ho sentito in verità qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo.
    Mi viene questa frase per riassumere il mio sentimento: “Se gli altri anni la maggioranza veniva per curiosità o semplicemente come gesto di amicizia, questa volta ho sentito una partecipazione a quello che facciamo e al nostro sforzo culturale per realizzare dei progetti intelligenti e fattibili.”
    Per me e per tutti voi che avete permesso questo salto in avanti è una grande soddisfazione che ci incita a continuare.  Sarebbe infatti fantastico poter trascinare anche gli altri nostri concittadini su questa via maestra del dialogo delle culture.
    Per questo non dobbiamo lasciare cadere la proposta di uno scambio reciproco di informazioni sulle attività dei bambini attraverso le scuole, dove gli insegnanti hanno la capacità di aprire i bambini a nuovi orizzonti.
    Io vi manderò foto che mostrino il vero volto e il dinamismo delle realtà scolastica della mia regione: bambini attivi nonostante la povertà, bambini che lottano contro il deserto e aiutano le mamme negli orti per migliorare il cibo di tutti i giorni.
    Voi da parte vostra mandate foto e filmati sulle attività dei bambini della vostra regione affinché i miei piccoli amici di qui capiscano che il progresso in occidente è frutto di lavoro, di organizzazione… e di sudore… non un gratuito paradiso in terra.
    Dobbiamo cooperare alla costruzione di una nuova generazione di bambini capace di aprire strade nuove nella dura lotta ambientale che il pianeta deve affrontare in questo inizio di secolo.
    Non mi resta che mandarvi un calorosissimo per il tempo e la fatica che avete spesi alla realizzazione di questo meeting, un meeting che ormai è diventato OPERA VOSTRA.
    Un grande abbraccio a tutti
    P. Franco

     

    Tags: , ,

« Previous Entries   

Recent Comments

  • Salve sono padre Benoît della Costa d'avoria . Con tristezz...
  • Delle belle foto che mostrano la bellezza dei cuori che si i...
  • E' DA MOLTI ANNI CHE SONO AMICO DI DARIO ED ESATTAMENTE DALL...
  • La presenza di fraternitá Missionaria é arrivata anche nel...
  • Questi risultati sono davvero la vittoria del cuore. La Pasq...