
L’istruzione è la via per il riscatto delle giovani generazioni, specie nei Paesi in via di Sviluppo. La denominazione stessa che noi utilizziamo per questi Paesi è cambiata.
Prima, con un misto di compassione, li chiamavamo Paesi Sottosviluppati; ora la loro voglia di crescere, di diventare protagonisti, ci ha coinvolto, al punto di chiamarli Paesi in Via di Sviluppo.
E la loro voglia viene dal basso, dai più giovani, che vogliono emergere, crearsi un futuro.
Un grande esempio ci viene da un villaggio del Ciad, Banama, dove le giovani ragazze lavorano per pagarsi gli studi. Purtroppo esistono ancora sacche di povertà per cui i genitori non hanno la possibilità di pagare lo studio, o addirittura lo ritengono una cosa inutile per le donne.
E così ecco che si materializza la loro volontà di studiare creando nuove opportunità di lavoro, con gli orti, con l’agricoltura, per avere così una fonte di guadagno.
Un’attività che ha attratto l’attenzione dei giovani maschi al punto da dare il loro aiuto alle colleghe. Anche questa una rivoluzione culturale.
Una lezione per i nostri giovani, ma non solo.
Un impegno che ha ottenuto il sostegno di p. Franco Martellozzo, da sempre proiettato a dare impulso per una crescita morale e materiale di quelle popolazioni.
Un impegno che ha anche il nostro sostegno.
Mosè Pagnin
Posted by mose @ 15:49
Tags: ciad, donne, martellozzo, scuola
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