Come ogni anno, la gelida aria cristallina del 24 dicembre ci ricorda che domani è tale. Il Natale ci riporta bambini quando tutto sembrava magico e incantato.
E’ vero, il Signore ci regala ogni anno la magia di una festa ricca di atmosfere, dove tutti ci sentiamo più buoni, più disponibili e solidali verso gli altri, più sereni e felici di trascorrere questi giorni insieme ai familiari e agli amici più cari.
Natale per i più fortunati, significa famiglia, amicizia, allegria, ma molti però vivranno questi giorni nella paura della guerra, con l’ansia di perdere qualcuno. Problemi che non devono essere trascurati, dimenticati, ma vanno trasformati in impegno e condivisione.
Con la nostra associazione abbiamo compiuto dei piccoli gesti di solidarietà per aiutare i meno fortunati: iniziative che rendono questo mondo un po’ migliore. Azioni che ci stimolano ad essere altruisti e ad impegnarci ogni giorno nell’ambito delle nostre professioni, donando il nostro tempo poco o tanto che sia.
Mi approprio delle parole di padre Ronchi: “Buon Natale a quanti sono semplicemente uomini, perché Dio se è fatto uomo. In ciò che viviamo di più bello, noi siamo la sua immagine più bella, di cui godere. Buon Natale a tutti nella frenesia di questi giorni. Il Bambino ci insegna che ci sono poche cose che contano davvero. Così poche: latte, fuoco, acqua, … e una montagna di tenerezza”.
Ringrazio tutti: insieme abbiamo permesso a Fraternità Missionaria di continuare nella sua opera di supporto ai missionari e alle missionarie che agiscono nei paesi più poveri del mondo.
Per tutto questo guardiamo al Natale e al nuovo anno con grande fiducia e speranza. Fiducia e speranza che auguro a tutti voi!
Buon Natale e Felice 2026!
Sergio Mirandola, presidente





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