SOSTIENICI!

Con PayPal o carta di credito:

Con bollettino postale o bonifici:
C/C postale: 14644355
INTESA SAN PAOLO - IBAN:
IT89 P030 6909 6061 0000 0140081

Con il 5 per mille:
Codice Fiscale 92 098 640 284


facebook youtube LinkedIn  twitter Instagram

Cerca nel sito

WP_Cloudy
  • Un Attestato di “riconoscenza per il lodevole e inestimabile sforzo impiegato per lo sviluppo socio economico della sottoprefettura di Baro”  è stato consegnato il 31 dicembre a p. Franco Martellozzo dal Sultano di Baro Abdoullaye Bayne alla presenza del governatore della Regione del Guera, nel corso di un importante raduno che ha richiamato una folla immensa e delegazioni da tutti i villaggi.

    Un atto maturato, come ha sottolineato il sultano Abdoullaye nel suo discorso, per
     “l’importante opera svolta dalla Chiesa cattolica, per il bene di tutti, senza distinzione di razza o di religione, con la realizzazione di progetti concreti: pozzi, dighe, scuole, banche cereali, agricoltura, riforestazione, centri salute”.

    Un atto di riconoscimento che ha ancora più valore perché fatto dai vertici mussulmani e che onora lo sforzo di chi si è impegnato negli anni.

    “Questo attestato corona decenni di sudori dei vari padri gesuiti succedutisi nella regione, che affrontando carestie e guerre civili, hanno sempre sostenuto il dialogo e lo sviluppo della regione.” è il commento di p. Franco.

    E un attestato di “riconoscenza“ è stato consegnato a p. Franco il 21 settembre dal sindaco di Camposampiero, signora Katia Maccarrone.
    Come città di Camposampiero siamo orgogliosi di p. Franco”.  E lo siamo anche noi di Fraternità Missionaria. Siamo tutti orgogliosi.

    Mosè Pagnin

    Tags: , ,

  • Una grande serata per un grande evento: è stata l’occasione per celebrare i nostri 30 anni.
    Una folta partecipazione di pubblico ha seguito con grande attenzione e interesse la nostra storia, raccontata in un breve video che ne ha tracciato tutte le tappe e i traguardi raggiunti.
    Un percorso lungo 30 anni che ci ha visto impegnati nelle situazioni più disparate a sostegno dei progetti dei missionari in varie parti del mondo.
    Per chi non ha potuto partecipare, ecco il video.

    Grazie alla collaborazione della Pro Loco di Cadoneghe, è stata una serata all’insegna della solidarietà: Le offerte raccolte si concretizzeranno nell’aiuto a Suor Jane, in Kenya, per dare cibo e abbigliamento ai bambini abbandonati dai loro genitori, perché disabili.
    Grazie a quanti hanno sostenuto con la loro partecipazione il nostro impegno.

    E’ possibile vedere e scaricare le foto della serata a questo link :   (foto di Mauro Minotto)
    https://drive.google.com/drive/folders/1tqSjZwcCxpz2KFNCQl3VinO-vKDRb1m0?usp=sharing
    Mosè Pagnin

    Tags: , ,

  •  

     

     

     

     

     

     


    Ricevere gli auguri fa sempre piacere, ma riceverli da un nutrito numero di persone fa ancora più piacere. Grande è stata l’emozione nel vedere gli auguri firmati in un unico foglio dai responsabili dei vari reparti, anche amministrativi e gestionali, dell’Ospedale di Nyahururu. 
    Ecco le loro firme Auguri di Natale da Nyahururu

    E’ questo il loro grazie per quanto è stato realizzato da Fraternità Missionaria.
    Risultato raggiunto grazie all’impegno e alla passione di quanti si sono attivati in questo progetto: dal presidente Sergio Mirandola responsabile del progetto, al dott. Francesco Meduri coordinatore, al tecnico Fernando Schiavon, al geom. Padoan responsabile lavori, e a quanti hanno collaborato.
    Dove la sanità non esisteva, ora vi è un presidio a cui si affida un numero sempre crescente di persone. Fraternità Missionaria ha lasciato il segno e tracciato la strada per un percorso futuro.
    Dal 2024 è in costruzione una nuova ala per soddisfare le esigenze crescenti.

     Il nostro impegno continua.
    Mosè Pagnin

    Tags: , , ,

  • Il Concerto di Natale, organizzato in collaborazione con la Pro loco, è l’occasione per celebrare i 30 anni della nostra associazione.
    Un percorso lungo, che ci ha visto coinvolti in numerosi progetti in varie parti del mondo, in aiuto ai più fragili e vulnerabili, per dar loro una speranza di futuro.
    Una serata dove la musica ci accompagnerà in un percorso ricco di emozioni, ma sarà anche una serata di solidarietà concreta, nello spirito del Natale.
    Grazie alla Pro Loco, le offerte raccolte saranno devolute per dar cibo e abbigliamento ai bambini sotto la cura di suor Jane, Kenya, abbandonati dai propri cari perché disabili, e alla Fondazione Libra.
    Ti aspettiamo.
    Accesso consentito fino ad esaurimento posti. – Palestra Olof Palme 
    Mosè Pagnin

    Tags:

  • Il Concerto organizzato dalla Proloco che ci ospita, sarà l’occasione per celebrare i nostri 30 anni.
    Grazie alla proloco, sensibile a queste tematiche, le offerte saranno devolute a sostegno dei bambini abbandonati perché disabili di suor Jane, in Kenya, e alla fondazione Libra.

    Tags:

  • Bambini abbandonati dai propri cari perché disabili, bambini che hanno bisogno di tutto, delle cose più elementari, dal cibo, al vestire. Una incredibile cruda realtà.
    Scrive Suor Jane dal Kenya:
    “Nella cultura del popolo Sumburu, un bambino con disabilità è un cattivo presagio e porta la maledizione in famiglia. Pertanto i bambini con disabilità vengono abbandonati.
    Molti dipendono completamente dagli altri per quanto riguarda il nutrimento, il vestirsi, e lo spostarsi.
    … Grazie a voi sono riuscita ad acquistare mais, fagioli, riso, olio, verdure, pane, vestiti.”
    Un messaggio che non ha bisogno di commenti. Sembra impossibile che nel nostro secolo vi siano ancora queste sacche di ignoranza e miseria.
    E ci sentiamo piccoli di fronte a queste suore che donano sé stesse ai bambini, abbandonati dai propri cari perché disabili.
    La Pro loco di Cadoneghe, sensibile a queste tematiche, ha deciso di ospitare anche quest’anno Fraternità Missionaria al Concerto di Natale del 20 Dicembre, per devolvere il 50 % delle offerte a soddisfare i bisogni primari di questi bambini.
    Grazie alla Pro loco, sarà una serata di gioia, ma anche di solidarietà, vero spirito del Natale.  
    Mosè Pagnin

    Tags: , , ,

  • Come ogni anno, la gelida aria cristallina del 24 dicembre ci ricorda che domani è tale. Il Natale ci riporta bambini quando tutto sembrava magico e incantato.
    E’ vero, il Signore ci regala ogni anno la magia di una festa ricca di atmosfere, dove tutti ci sentiamo più buoni, più disponibili e solidali verso gli altri, più sereni e felici di trascorrere questi giorni insieme ai familiari e agli amici più cari.
    Natale per i più fortunati, significa famiglia, amicizia, allegria, ma molti però vivranno questi giorni nella paura della guerra, con l’ansia di perdere qualcuno. Problemi che non devono essere trascurati, dimenticati, ma vanno trasformati in impegno e condivisione. 
    Con la nostra associazione abbiamo compiuto dei piccoli gesti di solidarietà per aiutare i meno fortunati: iniziative che rendono questo mondo un po’ migliore. Azioni che ci stimolano ad essere altruisti e ad impegnarci ogni giorno nell’ambito delle nostre professioni, donando il nostro tempo poco o tanto che sia.
    Mi approprio delle parole di padre Ronchi: “Buon Natale a quanti sono semplicemente uomini, perché Dio se è fatto uomo. In ciò che viviamo di più bello, noi siamo la sua immagine più bella, di cui godere. Buon Natale a tutti nella frenesia di questi giorni. Il Bambino ci insegna che ci sono poche cose che contano davvero. Così poche: latte, fuoco, acqua, … e una montagna di tenerezza”.
    Ringrazio tutti: insieme abbiamo permesso a Fraternità Missionaria di continuare nella sua opera di supporto ai missionari e alle missionarie che agiscono nei paesi più poveri del mondo.
    Per tutto questo guardiamo al Natale e al nuovo anno con grande fiducia e speranza. Fiducia e speranza che auguro a tutti voi!
    Buon Natale e Felice 2026!
    Sergio Mirandola, presidente

     

    Tags:

  • L’istruzione è la via per il riscatto delle giovani generazioni, specie nei Paesi in via di Sviluppo.  La denominazione stessa che noi utilizziamo per questi Paesi è cambiata.
    Prima, con un misto di compassione, li chiamavamo Paesi Sottosviluppati; ora la loro voglia di crescere, di diventare protagonisti, ci ha coinvolto, al punto di chiamarli Paesi in Via di Sviluppo.
    E la loro voglia viene dal basso, dai più giovani, che vogliono emergere, crearsi un futuro.
    Un grande esempio ci viene da un villaggio del Ciad, Banama, dove le giovani ragazze lavorano per pagarsi gli studi. Purtroppo esistono ancora sacche di povertà per cui i genitori non hanno la possibilità di pagare lo studio, o addirittura lo ritengono una cosa inutile per le donne.
    E così ecco che si materializza la loro volontà di studiare creando nuove opportunità di lavoro, con gli orti, con l’agricoltura, per avere così una fonte di guadagno.
    Un’attività che ha attratto l’attenzione dei giovani maschi al punto da dare il loro aiuto alle colleghe. Anche questa una rivoluzione culturale.
    Una lezione per i nostri giovani, ma non solo.
    Un impegno che ha ottenuto il sostegno di p. Franco Martellozzo, da sempre proiettato a dare impulso per una crescita morale e materiale di quelle popolazioni.
    Un impegno che ha anche il nostro sostegno.
    Mosè Pagnin

    Tags: , , ,

« Previous Entries   

Recent Comments

  • Salve sono padre Benoît della Costa d'avoria . Con tristezz...
  • Delle belle foto che mostrano la bellezza dei cuori che si i...
  • E' DA MOLTI ANNI CHE SONO AMICO DI DARIO ED ESATTAMENTE DALL...
  • La presenza di fraternitá Missionaria é arrivata anche nel...
  • Questi risultati sono davvero la vittoria del cuore. La Pasq...